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ESSERE BIO


Naturalità, equilibrio e rispetto si declinano nel biologico dell’enogastronomia, nell’ecologia dei prodotti e dei servizi, nel bio inteso come equilibrio della nostra vita interiore e della nostra mente. “Essere Bio-Eco” significa abbracciare uno stile di vita e una concezione dello star bene che punta a ridurre al massimo l’impatto nocivo dell’uomo sull’ecosistema, adottando un green-lifestyle che dal settore dell’alimentazione si allarga a tutte le pratiche quotidiane del nostro vivere. Significa, dunque, non solo mangiare naturale, usando i prodotti della terra coltivati senza pesticidi e composti chimici diversi, ma intraprendere un percorso che giorno per giorno porta a considerare ogni tappa della vita come un percorso di salute. Chi mangia bio si fa inoltre promotore di un’etica ecosostenibile che, passando dalla scelta consapevole di prendersi cura di se stessi e dell’ambiente, favorisce stili di vita, di piacere e di consumo sostenibili. In altre parole vuol dire vivere in armonia con il mondo che ci circonda, nonché con se stessi.



I MATERIALI DEI NOSTRI IMBALLAGGI

Mater-Bi® è una famiglia di biopolimeri derivanti da fonti vegetali, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Il Mater-Bi® è sviluppato e prodotto da Novamont. Resiste a una temperatura massima di 80°C ed è di colore lattiginoso. Il Mater-Bi® viene utilizzato per la produzione di posate oppure, in abbinamento al cartoncino, per piatti e bicchieri. Sotto forma di film lo si usa anche per la produzione dei sacchetti e del packaging che avvolge i kit di posate. Ingeo™ (P.L.A.): è una famiglia di biopolimeri derivanti da amido di mais, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Ingeo™ è prodotto da NatureWorks. Il polimero amorfo resiste ad una temperatura massima di 50°C ed è perfettamente trasparente. Ingeo™ viene utilizzato per lo più in termoformatura, per produrre bicchieri e vaschette con caratteristiche estetiche e meccaniche simili al polistirolo ma, data la sua scarsa resistenza alle alte temperature, adatti solo a bevande e cibi freddi. Polpa di cellulosa: si ricava da scarti di lavorazione di piante a ricrescita veloce, in particolar modo canna da zucchero, bamboo o paglia, ed è pertanto interamente costituita da materiali naturali, oltre ad essere completamente biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. La polpa è di colore bianco e resiste fino a una temperatura massima di 100°C. Adatta per forno a microonde e tradizionale. Viene utilizzata principalmente per la produzione di piatti e contenitori con coperchio ma la si usa anche per alcuni tipi di bicchieri. Cartoncino + Mater-Bi®: si tratta di un cartoncino realizzato con fibre provenienti da foreste gestite responsabilmente. Il lato interno, a contatto con gli alimenti, ha un coating in Mater-Bi® che ne garantisce la resistenza ai liquidi e l’idoneità per il contatto con gli alimenti fino a una temperatura massima di 95°C. C.P.L.A.: è la sigla con cui si indica il P.L.A. Cristallizzato. La cristallizzazione è un processo che consente di rendere il P.L.A. (originariamente amorfo) in grado di resistere a temperature maggiori, fino a 85°C. Esattamente come il biopolimero PLA da cui deriva è biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. Una volta cristallizzato il CPLA perde la trasparenza originaria e diventa di colore bianco lattiginoso. Viene per lo più utilizzato per la produzione di coperchi bicchieri per bevande calde.

15 RAGIONI PER MANGIARE BIO

1. In varie indagini, le ricerche di organizzazioni indipendenti hanno ripetutamente dimostrato come il cibo biologico sia più ricco in nutrienti rispetto ad altri tipi di cibo. Le ricerche dimostrano che i prodotti biologici hanno maggior quantità di vitamina C, antiossidanti e minerali, calcio, ferro, cromo e magnesio.
2. Sono liberi dalle neurotossine, le tossine che sono dannose per il cervello e le cellule nervose. Una classe di pesticidi chiamati organofosfati, comunemente usata, fu sviluppata in principio per essere usata come gas nervino durante la prima guerra mondiale. Quando il suo uso non fu più necessario in guerra, l’industria adattò questo gas per uccidere i parassiti sui prodotti alimentari. Molti pesticidi sono tuttora considerati neurotossine.
3. Favoriscono la crescita del corpo e del cervello dei bambini. L’organismo in via di sviluppo dei bambini è più sensibile alle tossine di quanto non lo sia quello degli adulti. Scegliere il biologico aiuta ad alimentare i bambini senza esporli ai pesticidi e agli organismi geneticamente modificati, che hanno entrambi una breve storia di utilizzo, e quindi di informazioni sulla loro sicurezza.
4. Sono cibi reali, veri, non fabbriche di pesticidi. Il 18% di tutti i semi geneticamente modificati (e quindi gli alimenti che crescono da loro) sono progettati per produrre i loro propri pesticidi. Le ricerche dimostrano che questi semi possono continuare a produrre pesticidi dentro al tuo corpo una volta che hai mangiato gli alimenti nati da loro. Alimenti che sono in realtà fabbriche di pesticidi..no grazie.
5. L’EPA, l’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente, stima che i pesticidi inquinano la fonte idrica primaria di metà della popolazione americana. L’agricoltura biologica è la migliore soluzione al problema. Comprare biologico aiuta a ridurre l’inquinamento della nostra acqua potabile.
6. Il cibo biologico sostiene la terra (quando le grandi imprese non ci mettono le mani). La produzione di cibo biologico esiste da migliaia di anni ed è una scelta sostenibile per il futuro. Paragona questo alle moderne pratiche dell’agricoltura che sono distruttive per l’ambiente a causa del vasto impiego di erbicidi, pesticidi, fungicidi e fertilizzanti, e che hanno portato a drastici danni ambientali in molte zone del mondo.
7. La scelta di alimenti biologici coltivati in aziende biologiche di piccole dimensioni aiuta a garantire il sostentamento delle famiglie di agricoltori indipendenti. Consideralo una versione domestica del commercio equo.
8. La maggior parte del cibo biologico semplicemente ha un sapore migliore rispetto all’equivalente cresciuto con pesticidi.
9. Il cibo biologico non è esposto al processo di maturazione artificiale con il gas, come lo sono invece alcuni tipi di frutta e verdura non biologica (come le banane).
10. Le aziende biologiche sono più sicure per gli agricoltori. Una ricerca della Scuola di Salute Pubblica di Harvard ha trovato un aumento del 70% della malattia di Parkinson tra coloro che sono esposti ai pesticidi. Scegliere alimenti biologici significa che più persone saranno in grado di lavorare nelle aziende agricole senza incorrere nel pericolo più elevato di contrarre il Parkinson o altre malattie.
11. Il cibo biologico sostiene l’habitat della fauna selvatica. Anche con la quantità di pesticidi comunemente usata la fauna selvatica viene danneggiata dall’esposizione ai pesticidi.
12. Mangiare biologico può ridurre il rischio di cancro. L’EPA, l’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente considera il 60% degli erbicidi, il 90% dei fungicidi e il 30% degli insetticidi come potenzialmente cancerogeni. E’ ragionevole pensare che la rapida crescita della percentuale di cancro sia almeno in parte relazionata con l’uso di questi pesticidi cancerogeni.
13. Scegliere carne biologica diminuisce la tua esposizione agli antibiotici, agli ormoni sintetici e ai farmaci che dagli animali passano a te.
14. Il cibo biologico è provato e testato. Secondo alcune stime, gli alimenti geneticamente modificati compongono l’80% del consumo alimentare di una persona tipo. La modificazione genetica del cibo è ancora sperimentale. Evita di far parte di questa larga scala e di esperimenti non controllati.
15. Il cibo biologico sostiene una maggior biodiversità. La diversità è fondamentale per la vita del pianeta. Il cibo geneticamente modificato e non biologico si focalizza sulla monocoltura ad alto rendimento e sta distruggendo la biodiversità.

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